Domenica 13 settembre 2026 il Centro Visite del Parco Oasi Diecimare di Cava de’ Tirreni ha ospitato il primo Raduno Regionale SOS-Italia in Campania, una giornata di incontro, confronto e sperimentazione dedicata alle reti Meshtastic, alla tecnologia LoRa e alle comunicazioni indipendenti dalla tradizionale rete cellulare.
Un appuntamento che ha richiamato partecipanti provenienti da diverse zone della Campania e che ha trasformato per un giorno l’Oasi Diecimare in un punto d’incontro tra natura, tecnologia, innovazione e sicurezza sul territorio.
Il progetto SOS-Italia arriva all’Oasi Diecimare
L’incontro è stato l’occasione per conoscere più da vicino SOS-Italia, progetto nazionale dedicato allo sviluppo di una rete territoriale basata su tecnologie radio LoRa e Meshtastic.
Meshtastic permette di realizzare reti mesh decentralizzate attraverso piccoli dispositivi radio a basso consumo, capaci di comunicare direttamente tra loro e di inoltrare i messaggi da un nodo all’altro.
Una caratteristica particolarmente interessante è la possibilità di comunicare anche in assenza di copertura cellulare o di una connessione Internet, rendendo questa tecnologia interessante per ambienti montani, attività outdoor e situazioni nelle quali le normali infrastrutture di telecomunicazione possono essere assenti o difficoltose.
Durante il raduno sono stati approfonditi il funzionamento della rete, la configurazione dei dispositivi e le possibili applicazioni sul territorio.
Dalla Campania alla rete nazionale
Tra i momenti più significativi della giornata c’è stato il collegamento in diretta con i fondatori nazionali di SOS-Italia, che hanno raccontato la nascita del progetto, le motivazioni che ne hanno accompagnato lo sviluppo e gli obiettivi futuri.
Il confronto ha permesso di mettere in collegamento la comunità che sta crescendo in Campania con il progetto nazionale, offrendo ai partecipanti anche l’opportunità di comprendere meglio le prospettive di sviluppo della rete.
A organizzare l’incontro è stato Giovannino Carrano, con la collaborazione dei referenti regionali Antonio De Feo e Fabio Matacena.
Presente anche la Protezione Civile
Particolarmente significativa è stata la partecipazione del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Santa Maria Capua Vetere, presente all’Oasi Diecimare per conoscere il progetto e approfondire le possibilità offerte da queste tecnologie.
Le reti di comunicazione indipendenti dalle normali infrastrutture rappresentano infatti un ambito di sperimentazione interessante anche quando si parla di resilienza delle comunicazioni e operatività sul territorio.
La giornata è stata quindi non soltanto un momento divulgativo, ma soprattutto un’occasione per far incontrare esperienze e competenze differenti.
Tecnologia al servizio del territorio
All’incontro hanno partecipato anche realtà aziendali campane, che ha presentato alcune possibilità di integrazione e sviluppo del progetto SOS-Italia attraverso nuovi strumenti e attività complementari.
Il confronto ha aperto interessanti prospettive per immaginare applicazioni nelle quali software, dispositivi LoRa, reti mesh e strumenti digitali possano dialogare per creare nuovi servizi legati al territorio, alle attività outdoor e alla sicurezza.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti emersi durante il raduno: utilizzare la tecnologia non come elemento distante dall’ambiente naturale, ma come uno strumento capace di accompagnarne una frequentazione sempre più consapevole e sicura.
L’Oasi Diecimare come luogo di incontro e sperimentazione
Ospitare il primo Raduno SOS-Italia Campania è stata per l’Oasi Diecimare un’altra occasione per aprire gli spazi del Centro Visite a esperienze diverse, capaci di mettere in relazione ambiente, divulgazione, innovazione e territorio.
La particolare conformazione dell’area naturale rende inoltre Diecimare un contesto ideale nel quale discutere e sperimentare tecnologie pensate anche per operare lontano dalle tradizionali infrastrutture di comunicazione.
Boschi, sentieri e zone con copertura cellulare non sempre uniforme permettono di comprendere concretamente le potenzialità delle reti radio decentralizzate e le loro possibili applicazioni.
Un primo incontro che guarda al futuro
Il primo raduno campano non vuole rappresentare un punto di arrivo.
Come sottolineato anche da SOS-Italia nel resoconto ufficiale della giornata, l’obiettivo è continuare a costruire e sviluppare la comunità e la rete, favorendo nuove collaborazioni e occasioni di incontro.
Il Centro Visite Parco Oasi Diecimare ringrazia SOS-Italia, Giovannino Carrano, Antonio De Feo, Fabio Matacena, tutti i relatori e tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita della giornata.
Un incontro che ha dimostrato ancora una volta come l’Oasi possa essere non soltanto un luogo nel quale conoscere e vivere la natura, ma anche uno spazio nel quale incontrarsi, condividere conoscenze, sperimentare e costruire nuove idee per il territorio.
Il racconto della giornata su SOS-Italia
SOS-Italia ha dedicato al primo raduno campano un approfondimento sul proprio blog, con il racconto della giornata e le immagini dei partecipanti.
