Alla scoperta degli animali che popolano il nostro bosco
FAUNA
La fauna del Parco Regionale Diecimare è eccezionalmente varia e di grande valore naturalistico. Nell’area sono state censite circa 60 specie di uccelli, di cui 35 nidificanti, e 23 specie di mammiferi, testimonianza della ricchezza e della qualità degli habitat presenti. Nei prati, nel sottobosco e lungo i sentieri si osservano farfalle e insetti impollinatori, fondamentali per il mantenimento degli equilibri ecologici.
Il Parco tutela inoltre numerose specie rare e protette, riconosciute dalle Direttive Europee e inserite nelle Liste Rosse nazionali, confermandosi come un importante presidio di biodiversità. Ogni angolo di Diecimare offre rifugio a una straordinaria varietà di forme di vita, rendendo il parco un vero santuario naturale, da conoscere, rispettare e proteggere.
Mammiferi
Il Parco Regionale Diecimare ospita una fauna di mammiferi ricca e diversificata grazie alla presenza di boschi di latifoglie, macchia mediterranea, radure e sottobosco, che offrono habitat idonei a specie con abitudini differenti.
Tra i mammiferi più comuni si segnalano la volpe, onnivora e prevalentemente notturna, e il riccio europeo, specie protetta che svolge un ruolo importante nel controllo degli insetti. Nei boschi e nelle aree aperte sono presenti anche faina e lepre, mentre il moscardino, piccolo roditore arboricolo, è indice di ambienti forestali ben conservati.
Nelle zone meno antropizzate può comparire il cinghiale, la cui attività di scavo contribuisce alla rinnovazione del suolo e alla dispersione dei semi, influenzando la struttura degli habitat.
Volpe
Predatore opportunista e onnivoro, attivo soprattutto al crepuscolo. Frequenta margini di bosco e radure.
Moscardino
Piccolo roditore arboricolo, indicatore di ambienti ben conservati. Si nutre di frutti, semi e gemme.
Riccio
Insetivoro utile all’ecosistema; si muove nel sottobosco e lungo le radure.
Faina
Mammifero notturno e molto adattabile, frequenta boschi e zone rocciose. Ottima arrampicatrice.
Lepre
Specie tipica delle aree aperte, veloce e diffidente. Utilizza radure e margini boschivi per nutrirsi.
Cinghiale
Mammifero robusto e onnivoro, presente soprattutto nelle aree meno antropizzate del parco. Influisce sulla struttura del suolo con la sua attività di scavo.
UCCELLI
La diversità di ambienti del Parco Regionale Diecimare favorisce una ricca presenza di uccelli stanziali e migratori, rendendo l’area particolarmente importante dal punto di vista ornitologico.
Tra i rapaci diurni si osservano la poiana, lo sparviero e il gheppio, mentre negli ambienti rupestri è presente il falco pellegrino. Nelle ore notturne il parco ospita barbagianni e allocco, affiancati da civetta e assìolo, facilmente riconoscibili dai loro richiami.
Sono numerosi anche gli uccelli forestali, tra cui il picchio verde, indicatore di boschi maturi, e diversi passeriformi come cinciallegre, ghiandaia, codibugnolo e scricciolo. Durante le migrazioni primaverili ed estive si segnalano specie come cuculo, upupa e averla capirossa, oltre a rapaci di passo quali nibbio bruno e albanella reale.
Poiana
Rapace di grandi dimensioni, facilmente osservabile mentre sorvola radure e margini del bosco alla ricerca di prede.
Sparviero
Rapace agile e veloce, specializzato nella caccia tra gli alberi.
Gheppio
Piccolo falco riconoscibile per il volo stazionario durante la caccia.
Falco pellegrino
Rapace legato agli ambienti rupestri, noto per la velocità in picchiata.
Barbagianni
Rapace notturno silenzioso, specializzato nella caccia ai roditori.
Picchio verde
Specie forestale riconoscibile per il tambureggiare e il richiamo.
Cuculo
Specie migratrice primaverile, nota per il canto caratteristico.
Upupa
Uccello inconfondibile per la cresta, frequenta prati e radure.
RETTILI
La varietà di ambienti del Parco Regionale Diecimare, tra boschi, radure soleggiate, zone rocciose e margini dei sentieri, favorisce la presenza di diverse specie di rettili, legate alla disponibilità di microhabitat adatti alla termoregolazione e al rifugio.
Tra le specie più caratteristiche è presente la vipera comune, che predilige aree ben esposte al sole come radure, versanti rocciosi e muretti a secco. Animale schivo, svolge un ruolo importante nel controllo dei piccoli mammiferi.
È diffuso anche il biacco, serpente non velenoso, attivo e veloce, osservabile durante le giornate calde tra siepi, arbusti e margini del bosco. Tra i rettili più comuni si trova infine la lucertola comune, tipica degli ambienti assolati come rocce, sentieri e radure.
Vipera comune
Rettile schivo e poco aggressivo, tipico degli ambienti collinari e montani. Si espone al sole per termoregolarsi e si rifugia tra rocce e vegetazione.
Biacco
Serpente non velenoso, molto veloce e attivo. Frequenta siepi e margini boschivi, dove caccia piccoli vertebrati.
Lucertola comune
Rettile molto diffuso e facilmente osservabile, attivo nelle zone soleggiate dove si nutre di insetti.
INVERTEBRATI
Il Parco Regionale Diecimare ospita una ricca comunità di invertebrati, favorita dalla presenza di fioriture stagionali, boschi maturi e un sottobosco ricco di microhabitat.
Tra le specie più rappresentative spicca il macaone, farfalla simbolo del parco, osservabile nelle radure e lungo i sentieri fioriti. Nel sottobosco vivono insetti come lo scarabeo rinoceronte, legato al legno in decomposizione, e l’insetto stecco, noto per il suo straordinario mimetismo.
Sono presenti inoltre numerose farfalle diurne, mantidi, coleotteri e insetti impollinatori, oltre allo scorpione comune italiano, tipico degli ambienti mediterranei e poco pericoloso per l’uomo.
Macaone
Farfalla simbolo del parco, elegante e variopinta. Si osserva soprattutto nelle giornate soleggiate mentre visita fiori e radure.
Scarabeo rinoceronte
Grande coleottero legato agli ambienti forestali e alla presenza di legno in decomposizione, fondamentale per il ciclo naturale della materia organica.
Insetto stecco
Straordinario esempio di mimetismo: imita ramoscelli e foglie per confondersi nella vegetazione, vivendo tra arbusti e sottobosco.
Scorpione comune
Specie tipica degli ambienti mediterranei. Vive nascosta sotto pietre, cortecce e tronchi; utile nel controllo di insetti e piccoli invertebrati.